Se dici donna dici Piaggio, cambiano vita con lo street-food

Se dici donna dici Piaggio, cambiano vita con lo street-food
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Dici donne dici Piaggio donne e street food con piaggio (10)Quando dici donna dici Piaggio, soprattutto se parli di street food e di cambiare vita. Te ne presento due, speciali  e molto originali!

Paola Lucchetti ed Elena Masson, hanno molte cose in comune. Sono donne. Hanno cambiato vita, ed hanno scelto di farlo con un Piaggio nel settore truck food.
Quello che mi ha colpito di queste ragazze è la loro capacità imprenditoriale. Paola mi ha inviato una mail, invitandomi ad assaggiare la sua focaccia, avendo visto il nostro evento, un fatto assolutamente inusuale.
Se ci pensi quante mail ricevi da parte di furgoncini itineranti?
Ricevi le mie mail, quelle di Zalando, Wired, Sephora e quante ne vuoi, ma da Focaccina Carrarina, non te lo aspetti!

Elena invece l’ho scoperta, navigando alla ricerca di notizie sullo street food. Un marchio preciso, con un’ idea innovativa, in entrambe i casi. Di street food oggi si sente molto parlare e distinguersi in questo settore quindi, risulta fondamentale. Mi è piaciuta la loro storia ed ho quindi voluto conoscerle e raccontartele.

Se dici donna dici Piaggio, ti racconto Elena Masson.

Ciao Elena, grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande, anche perché mi hai detto che sei impegnatissima…

Si in effetti parto per un tour settimana prossima. Torino, Milano , Mantova, Verona, Firenze , Udine, Padova, insomma sono diventata una vagabonda, ma sono contenta.
La mia storia è semplice, non ero più contenta del lavoro che facevo e quando è mancato mio padre ho deciso che la vita non va sprecata. Sono una donna realizzata, con due bambine bellissime, ma il lavoro che facevo non mi dava la giusta soddisfazione.
Mi sono guardata intorno ed ho visto che lo street food, non è più solo il furgone davanti allo stadio, ma sta diventando una realtà diversa, dove piccole realtà possono esprimere la loro creatività culinaria, portando prodotti d’eccellenza. Io però volevo differenziarmi ancora di più ed ho scelto di fare street food per cani. 
Un’idea in assoluta anteprima anche perché non lo fa nessun altro. La passione per questi animali, la mia esperienza maturata all’interno di questo settore in precedenti esperienza lavorative, mi hanno portato a questa scelta.

Perché hai scelto un’ Ape Piaggio ?

L’Ape Piaggio è un mezzo piccolo, leggero, con il quale si può raggiungere la gente facilmente, inoltre ha un basso impatto economico e si presta ad essere personalizzato potendone fare un cartellone pubblicitario  ambulante del mio Dog Sweet Dog.
E’ un marchio vero e proprio, e quindi deve girare per essere conosciuto e riconosciuto.
Ho scelto lo street food al posto di un negozio tradizionale proprio perché in questa maniera sono in grado di essere vicino alle persone, sono io che li raggiungo, è un concetto nuovo. Non sono le persone che devono venire da me, ma al contrario, io vado da loro. Inoltre i costi di gestione sono molto inferiori rispetto ad un negozio tradizionale, il che non guasta.

Cosa vendi?

Torte, pasticcini, biscotti artigianali, ma anche prodotti per la masticazione come cartilagini , biscotti light, premi per agility, quella disciplina in cui i cani fanno esercizi di agilità appunto ed i loro conduttori, per premiarli della loro bravura gli danno un piccolo premio.
Domenica esco con un nuovo prodotto la Canomba (al posto di Colomba)… la fantasia non mi manca.
Gli ingredienti sono assolutamente controllati e naturali, bandite tutte le sostanze nocive (come per esempio il cioccolato).dici donna dici piaggio, biscotti

Inoltre organizzo feste, per gli amici a 4 zampe, che si traducono poi in momenti di allegria e divertimento per il relativi proprietari. Gruppi di una dozzina di cani che giocano tra di loro, è davvero bello da vedere, è rilassante.
Anche per il compleanno dei cani, mi chiamano per organizzare dei Dog Party, in cui i proprietari, nei parchi e nelle zone dedicate offrono dolcetti agli amici. Insomma proprio come se fossero dei bambini i quali, tra l’altro, partecipano divertiti!

Progetti per il futuro?
Il lavoro non manca davvero ed infatti sto cercando investitori per aumentare il numero degli Ape per fare una vera e propria flotta.
Se avessi 4 mezzi sarei al top e solo cavalcando l’onda dello street Food. In realtà ho mille altri progetti per i miei prodotti ma quello è il modo migliore per far conoscere l’attività ed il marchio. Visto che voglio aumentare la flotta spero di trovare degli investitori. Ma ci vado coi piedi di piombo. Vediamo, le cose vanno fatte un passo alla volta.
Ora sto progettando la mia prima bike itinerante. Bellissima.
Inoltre sto cercando di produrre un dolce a marchio Dog Sweet Dog con solo farina integrale, carruba, uova, un po di miele, e pasta di arachidi, niente zucchero ne, ovviamente, cioccolato. E se qualcuno vuole contattarmi, questa è la mia pagina Facebook!

Bene grazie Elena e in bocca al lupo per la tua bellissima attività, ti seguirò nei tuoi itinerari, per far sapere dove sei!

Dici donne dici Piaggio donne e street food con piaggio (10)

Se dici donna dici Piaggio, ti racconto Paola Lucchetti

Ciao anche a te Paola e grazie per raccontarci la tua storia, che è diversa invece da Elena, ce ne vuoi parlare?

Quella della ristorazione è sempre stata una passione ed in effetti con Piaggio, sono riuscita a realizzare il mio sogno, quello di aprire una focacceria itinerante.
La scelta del Porter è stata dettata dalla volontà di avere un mezzo che mi consentisse di circolare anche in autostrada, ed è per questo che l’ho scelto al posto dell’Ape. Io mi sposto molto, tra la mia Carrara e Milano e quindi ho deciso a priori di fare un investimento diverso, che mi consentisse di circolare con tutta facilità.

Si in effetti Elena, per andare da una città all’altra usa un traino, non è comodissimo…

La scelta del colore è stata determinante. Il blu, come il mio mare ed ho adattato e inventato così anche il mio marchio, che rappresenta le Alpi Apuane.
Sono Toscana, se non si fosse ancora capito…. con la passione della cucina da sempre! I miei giochi erano i pentolini con cui facevo finta di cucinare.
Nel 2000 a Sarzana, apro la mia prima Focacceria “I Fondachi“. Lì ho potuto sperimentare e servire le focacce ripiene dei più svariati gusti ed ho cercato di differenziarmi nella scelta dei prodotti, indirizzandomi verso quelli tipici del mio territorio di origine. Negli anni ho acquisito esperienza fino a pensare di trasferire la focacceria a Milano.

dici donna dici piaggio

Focaccina carrarina, Paola Lucchetti sul suo Porter Blu mare!

Il nome focaccina carrarina  vuole rappresentare la nostra piccola realtà regionale, con i suoi prodotti tipici. Ho in cominciato questa avventura da 6 mesi,  l’itinerante, ti permette di girare su ruote la città,  cercando di conquistare giorno dopo giorno le persone con un prodotto di alta qualità,  a lievitazione naturale,  senza strutto, solo con olio.
Possono essere ai cereali, bianca con il rosmarino, alle noci, dolce con scaglie di cioccolato.
Il menù  è stato scelto per accontentare tutti i palati e far conoscere la tradizione dei prodotti locali della mia zona, come il lardo di Colonnata con pomodorini, pancetta nostrana con crema di pistacchi, acciughe e burro, alle verdure con scamorza e melanzane grigliate, creme fresche,  salmone, capperi e limone, la classica mozzarella, pomodoro e prosciutto crudo.

Ecco mi sta venendo fame… ma ho sentito bene? Focaccia al cioccolato?

Sisi! La focaccia al cioccolato,  è veramente da buttarsi in terra, l’impasto è  quello  bianco con scaglie di cioccolato. Non la trovi da nessuno, sono soltanto io a proporla. Se vieni il 12 e il 13 Marzo al “Far da mangiare, festival della cucina”, puoi venire ad assaggiarla!

dici donna dici piaggio, focaccina con cioccolato

Focaccia a lievitazione naturale con scaglie di cioccolato fondente

Un’altra peculiarità delle mie focacce è che vengono servite calde in packaging biodegradabile e compostabile, cartone leggermente rigido, comodo ed ecologico.

Paola dove trovi le tue materie prime?

Per quanto riguarda il prodotto primario, mi arriva direttamente dal forno di Castelnuovo,  lo stesso che mi serviva quando ero a Sarzana nel 2000. Viene spedita sotto atmosfera protetta, (azoto) lo stesso concetto delle patatine Pai. Rimane integro e fresco, come appena sfornato, ovviamente con una scadenza.
Le farciture, lardo, pancetta con pistacchi,  prosciutto crudo, le prendo in una macelleria sempre in zona, dove fanno loro gli insaccati.

Mi hai detto che ogni mese proponi una focaccia speciale, assieme ad altre che sono invece sempre nel menù. Cosa proponi per Marzo?

Questo mese volevo uscire con la focaccia al lardo. Trovo che sia un gusto più succulento che si addice al palato maschile, che apprezza magari i sapori più decisi.  Per le ragazze, mi orienteri verso la focaccia ai cereali con scamorza affumicata e melanzane grigliate.
Dopo il passaggio alla griglia, c’è la  marinatura nell’olio extra vergine di oliva, con un sentore di aglio, peperoncino e una goccia di aceto balsamico. Vi aspetto tutti. Sulla mia pagina Facebook trovate sempre la mia postazione. Per adesso sono a Milano, poi farò la stagione in toscana.

Bene, io vado a mangiare! Mi è venuta fame e anche Kojak (il mio cane) ha detto che farebbe uno spuntino, per cui vi ringrazio davvero fanciulle per questa vostra testimonianza.
A te che hai letto, chiedo di dirmi cosa ne pensi di queste due storie, se hai mai incontrato Dog Sweet Dog con la sua Ape bianca e rosa? Ed il Porter di Elena con la sua Focaccina Carrarina?
Il suo prossimo appuntamento è a Milano, qui
street food festival
Se le conosci, fammi sapere cosa ne pensi e se vuoi scoprire di più sulle loro ricette, non devi fare altro che cercarle sulla loro pagina Facebook!

 

silvia camnasio
Lavoro alla Moto 39 dalla sua nascita. Oggi mi occupo prevalentemente di rispondere ai quesiti che i loro clienti mi pongono, tramite questo blog, sotto forma di articoli, oppure direttamente via mail. Puoi pormi le tue domande scrivendomi via mail vespamoto39@gmail.com, ti risponderò direttamente o tramite un post su questo sito. Oggi un nuovo progetto #liabbiamoaiutaticosì! Vogliamo raccogliere storie vere, di persone normali per qualcuno e speciali per qualcun' altro. L'idea è nata come pretesto per raccontarti cosa possiamo fare noi per te per aiutarti, ma sta diventando invece l'occasione per raccontare cosa, ognuno di noi, ha fatto per qualcun'altro.
Partecipa anche tu, scrivi a vespamoto39@gmail.com o contattami attraverso il link dedicato racconteremo insieme #liabbiamoaiutaticosì.

Comments

  1. Grazie Puntiluce. In effetti lo street food, ha degli enormi vantaggi dal punto di vista dell’investimento, per quanto sia un lavoro molto complesso, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei luoghi dove poter operare. Queste ragazze mi dicono che hanno grosse difficoltà, perché esistono anche lì delle “gerarchie” se le vogliamo chiamare benevolmente così, per non dire delle vere e proprie organizzazioni che non ti consentono di stare dove vuoi. Certe zone solo loro e non ci sono santi o denunce o altro che tenga, anche a Milano!! Ma forse fa comodo non farlo sapere e fare uscire certe realtà, solo in altre situazioni.
    Per il resto, se si riesce a proporre un prodotto innovativo, diverso, in un modo, originale, penso che lo street food, possa davvero dare molte soddisfazioni. Inoltre ci sono moltissimi eventi che lo trovano protagonista, oltre a prestarsi molto bene anche a tutte quelle feste di quartiere, che si organizzano in città. L’importante secondo me è avere il prodotto giusto ed anche un approccio imprenditoriale adeguato.
    Aprirsi a nuovi canali di comunicazione è molto importante.
    Grazie del tuo passaggio e spero che i tuoi amici trovino ispirazione.
    A presto

  2. sai che proprio ieri parlavo con degli amici che vorrebbero lanciarsi nello Street food? che coincidenze! dirò loro di prendere qualche spunto da questi esempi! grazie!

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